<< ... Prima del
progetto i produttori lo vendevano appena colto ai coyotes locali
per
20, 30 dollari per quintale libbra. Un piccolo produttore come Nino,
in un anno, incassa più di tremila dollari dalla sua piantagione... >>
Tratto dal libro "La Ruta del Cafè" di Giovanni Santi e Andrea Semplici
Il Progetto
Alla
base del progetto, la volontà di contribuire alla riorganizzazione produttiva
e commerciale del settore del caffè nelle province di Bahoruco, Elias Piñas,
Indipendencia e Salcedo (Repubblica Dominicana) al fine di aumentare i bassi
redditi e garantire migliori
condizioni
di vita ai produttori di caffè ed alle
loro famiglie.
Il caffè in
Repubblica
Dominicana rappresenta un elemento primario dell'economia locale che da sempre dà sostentamento a migliaia di famiglie.
A partire dagli anni novanta, però, a seguito della crisi internazionale del caffè, che ha visto scendere vorticosamente il prezzo del prodotto sul mercato internazionale, migliaia di contadini e le loro famiglie si sono trovati costretti a rinunciare a questa fonte di reddito, con
forti conseguenze in termini di povertà economica e sociale.
Il Progetto ha incentrato
le sue attività sul concetto della qualità del prodotto, dato che solo in questo
modo è possibile consentire ai
piccoli
produttori dominicani l'accesso a nuovi
canali commerciali nazionali ed internazionali, disposti a pagare un prezzo più dignitoso
per il caffè acquistato.
Per i 1.500 piccoli e medi
produttori coinvolti
nel progetto, per le loro famiglie e comunità, investire sulla qualità ha significato,
e significa, un'alternativa alla povertà, l'acquisizione di conoscenze tecniche
e commerciali, l'ottimizzazione
della gestione delle proprie risorse naturali.