<< ... Ci sono davvero "gli alberi sulla sponda del fiume". Sono
cresciuti. Le piante del caffè hanno ricominciato a fiorire.
Un ciclo di
vita. Le nuvole nel cielo dell'isola non si sono mai fermate.
Le navi del
caffè, giù a Santo Domingo, sono salpate. ... >>
Tratto dal libro "La Ruta del Cafè" di Giovanni Santi e Andrea Semplici
Il Contesto del Progetto
Il caffè, insieme al cacao e al plátano, rappresenta un elemento primario dell'economia della Repubblica Dominicana: fino agli inizi degli anni novanta milioni di contadini vivevano grazie alle coltivazioni di caffè.
La crisi che ha colpito il mercato del caffè a livello internazionale nella seconda metà degli anni novanta, ha interessato la maggior parte dei paesi dell'America Centrale e Caraibica provocando un forte aumento della povertà rurale: dal 1997 il prezzo del caffè, elemento primario dell'economia rurale dell'America centrale, è sceso del 70% ed attualmente è pari a quello degli anni '70. Inoltre i livelli di rendimento attuali della Repubblica Dominicana sono addirittura più bassi di quanto fossero 30 anni fa.
Con l'abbandono delle coltivazioni, molte famiglie sono state costrette ad emigrare dalle loro zone di origine ed al degrado economico e sociale che ne è seguito si è affiancato un forte degrado ambientale: le coltivazioni della zona
cafetalera sono state convertire in pascoli, con conseguenti rischi di erosione delle terre e ripercussioni sulla biodiversità vegetale ed animale che vive all'ombra del bosco subtropicale.