<< ... Questa storia nasce nel Caribe. Meno di tre secoli fa. Merito di missionari gesuiti che
portarono
sull'isola le piantine del caffè. Da allora, generazioni di contadini coltivano, con
fatica
e tenacia disperata, uno dei frutti migliori di una terra così generosa e bella.... >>
Tratto dal libro "La Ruta del Cafè" di Giovanni Santi e Andrea Semplici
Coltivazione di caffè Jamao
Le piante di caffè Jamao crescono all'ombra del sottobosco subtropicale nelle zone montuose di
Salcedo, Bahoruco, Elias Piñas e Independencia in
Repubblica Dominicana.
Al momento della raccolta, tra i mesi di settembre e novembre, i frutti rossi maturi vengono selezionati a mano, scartando quelli verdi non ancora maturi, o quelli neri (troppo maturi o colpiti da malattie).
Una volta raccolti, i chicchi di caffè vengono
spolpati attraverso una macchina specifica, la "
despulpadora", che
li separa uno ad uno dalla polpa e dalle bucce, destinate alla produzione
di fertilizzante organico. Dopo la spolpatura il caffè viene distribuito
in ampie vasche e lasciato
fermentare per 8-12 ore,
per eliminare la mucillaggine.
Per garantirne la totale pulitura, il
caffè viene poi lavato abbondantemente con acqua, per circa dieci minuti, e
fatto sgocciolare per eliminare il liquido in eccesso.
Quindi i chicchi di caffè vengono distesi
a seccare al sole e successivamente trasferiti in appositi
contenitori traspiranti. Il caffè viene passato poi attraverso apposite macchine
che liberano i chicchi di caffè dal pergamino che ne ricopre la parte esterna.
Per garantire
la qualità del prodotto il caffè Jamao
viene sottoposto ad una ulteriore selezione manuale, per eliminare i chicchi
che presentano difetti. Infine i chicchi selezionati per l'esportazione
vengono insaccati in apposite balle di iuta nuove marchiate col logo caffè Jamao.